Annali della Fondazione 'L. Einaudi' 1993,
Fondazione 'L. Einaudi',
Torino, vol. XXVII, 1993, p. 61-102
Abstract
L'analisi empirica condotta in questo lavoro rappresenta un tentativo di sfruttare le differenti caratteristiche del regime di politica monetaria adottato dalle autorità in diversi periodi di tempo al fine di discriminare fra modelli alternativi del ciclo economico. Tale approccio sembra particolarmente indicato nel dibattito fra teorie "reali" e "monetarie" delle fluttuazioni. I risultati ottenuti per gli USA mettendo a confronto un periodo (1922-1940) senza politica monetaria di stabilizzazione con un periodo (1952-1968) di utilizzo anticiclico della stessa politica, mostrano come la frazione della variabilità ciclica del reddito attribuibile a disturbi nominali sia sensibilmente minore nel secondo periodo analizzato. Ciò appare coerente con un modello sottostante dell'economia in cui la politica monetaria ha una potenziale efficacia stabilizzante sulle variabili reali.