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E plausibile unindustria turistica
rispettosa dellambiente naturale?" E proprio in questottica,
infatti, nellambito di una Convenzione tra lUniversità degli
Studi di Torino ed il C.A.I. (Club Alpino Italiano), che ha preso il via,
nel luglio del 1998 ed è proseguito nel corso del 1999 e del 2000,
un progetto dal titolo "Sistema di Gestione Ambientale per il Rifugio
Regina Margherita",promosso dal Dipartimento di Scienze Merceologiche
dellUniversità di Torino e coordinato dal Prof. Riccardo Beltramo.
Ma cosa si intende per Sistema di Gestione Ambientale?
Prescindendo da nozioni e terminologie tecnico-scientifiche, si parla
di gestione ambientale (solitamente riferendosi ad imprese manifatturiere)
intendendo la struttura organizzativa che permette di provvedere, prevenire
ed affrontare le varie e complesse situazioni che sorgono dalle inevitabili
interazioni dellimpresa con lambiente circostante.
La necessità di disporre di utili strumenti di studio
ed azione per favorire l'uso sostenibile delle risorse stesse è un'esigenza
che solo recentemente è stata avvertita da settori del terziario e dal
terziario avanzato.
Una simile evoluzione la si constata anche nell'impostazione
delle politiche ambientali dell'Unione Europea. Le recenti normative europee
sulla tutela ambientale, che discendono dal Quinto Programma Quadro per
l'Ambiente, chiamano in causa numerosi comparti economici e prevedono
l'utilizzo di una pluralità di strumenti, per indirizzare lo sviluppo
verso la ecosostenibilità.
Il turismo ha sollevato l'interesse della D.G. XI,
che ha avviato azioni specifiche a questo riguardo. L'impatto ambientale
derivante dalla realizzazione e dalla gestione delle strutture ricettive,
dal soggiorno dei turisti e dalla gestione della mobilità è, oggi più
che in passato, al centro dell'attenzione di tutti.
Il progetto parte dalla considerazione secondo cui
le pressioni sullambiente non derivano unicamente dalle imprese
manifatturiere. Anche il turismo, se non pianificato con una attenzione
particolare allecosistema, oltre che alla soddisfazione immediata
dei bisogni dei turisti, può provocare danni che, in definitiva, si possono
ritorcere sulla stessa attività. Emerge, dunque la necessità di dotare
le strutture turistiche di strumenti che permettano di coniugare business
con qualità ambientale, anche attraverso il conseguimento di miglioramenti
nellefficienza.
Il Rifugio Regina Margherita è meta infatti di un numero
elevato e crescente di alpinisti-escursionisti (3.200 presenze nel 1997)
che con il loro passaggio e con l'utilizzo dei servizi offerti dal rifugio
sono causa di ricadute ambientali che in passato hanno destato forti preoccupazioni
e reazioni estreme, soprattutto nel mondo ambientalista (Mountain Wilderness).
Obiettivo della ricerca è, dunque, la realizzazione
di un Sistema di Gestione Ambientale creato "ad hoc" per il
Rifugio Regina Margherita. La scelta di tale rifugio come spazio di sperimentazione
non è stata dunque casuale ma dettata dal sommarsi di una serie di fattori
che lo hanno reso luogo ideale nel quale ideare e successivamente verificare
l'applicabilità di un modello gestionale rispettoso dell'ambiente.
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