Qualità
ambientale in quota
Ricerche
nazionali e internazionali
2005
-
28
ottobre 2005
PUBBLICATE
DA IMONT LE LINEE GUIDA PER SPEDIZIONI ECOCOMPATIBILI
E’ stato pubblicato nella prestigiosa collana Quaderni
della Montagna, edita dall’IMONT -
Istituto Nazionale della Montagna, il volume “Alpinismo
e Ambiente. Linee guida per spedizioni ecocompatibili”.
Il volume riporta i risultati della ricerca Definizione
ed applicazione dei criteri di ecocompatibilità per l’allestimento
di un Sistema di Gestione Ambientale per la spedizione al K2
del 2004, promossa dal Comitato Ev-K2-CNR nell’ambito
del “Progetto K2 2004 – 50 anni dopo”, attuata dal Dipartimento
di Scienze Merceologiche dell’Università di Torino, con il coordinamento
scientifico e il supporto finanziario dell’IMONT.
Il volume, a cura di Riccardo Beltramo, Enrica
Vesce, Stefano Duglio e Elena Pandolfi dell’Università
di Torino, riporta nella prima parte i risultati della
ricerca condotta lo scorso anno in Pakistan, alle pendici del
K2 mentre la seconda parte contiene le Linee guida per
spedizioni ecocompatibili, in versione italiana ed
inglese.
Il documento, attraverso delle semplici e chiare azioni di corretta
gestione ambientale come la scelta dei fornitori in base a criteri
di compatibilità ambientale, l’individuazione di un Environmental
Manager, le gestione organizzata dei rifiuti e delle necessità
energetiche, vuole essere uno strumento utile e dinamico
per chiunque intenda organizzare una spedizione alpinistica
con un occhio di riguardo per l’ambiente. Per la prima volta
dopo la “Spedizione K2 2004 – 50 anni dopo”, il protocollo è
stato testato da alpinisti professionisti in occasione della
“Spedizione Shisha Pangma 2005”, organizzata dall’Associazione
Onlus Piemonte Sports & Mountain per celebrare i 150 anni della
prima salita alla Punta Dufour (Monte Rosa).
Le Linee guida hanno ottenuto il patrocinio dell’Unione
Internazionale delle Associazioni Alpinistiche – U.I.A.A.,
che ne ha curato la prefazione, e sono state presentate in numerosi
convegni sia nazionali che internazionali fra i quali il Work-shop
di Namche Bazar (Nepal), l’International Karakorum Conference
(Pakistan), il Congresso dell’U.I.A.A. a Singapore e la Conference
on Environment del Comitato Olimpico a Nairobi (Kenia).
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Il sistema
di gestione ambientale multisito dei 10 rifugi valdostani mantiene
la certificazione UNI EN ISO 14001:2004 Nel giugno
2004, con la visita da parte dell’ente di certificazione
Certiquality s.r.l. di Milano presso 4 strutture ricettive,
ha preso il via l’iter certificativo del sistema di gestione
ambientale multisito che coinvolge 10 strutture ricettive alpine
valdostane. Grazie all’impegno dimostrato da tali rifugi,
l’esito è stato positivo ed il 27 luglio 2004 il
sistema multisito dei rifugi Alpenzu, M. Bezzi, W. Bonatti,
Chalet de l'Epée, F. Chabod, G.B. Ferraro, Guide della
Val d'Ayas, Monte Bianco CAI-UGET, Oratorio di Cuney, Quintino
Sella al Felik, ha conseguito la certificazione UNI EN ISO 14001.
Il sistema, così come progettato, prevede, ogni anno,
una verifica sulla parte gestita a livello centralizzato dal
Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale (RSGAM) individuato
dall’Associazione Gestori Rifugi in Elena Pandolfi ed
un controllo su quella delegata alle singole strutture, visitate
a campione. Di conseguenza, viene richiesto l’impegno
costante da parte di tutti i soggetti coinvolti, al fine di
non penalizzare il mantenimento del certificato.
Tale spirito è stato appieno compreso dai rifugi e questo
ha permesso all’Ente di certificazione, successivamente
alla visita svolta presso i rifugi G.B. Ferraro, Guide della
Val d’Ayas e Oratorio di Cuney, di esprimere, in data
13 ottobre 2005, un parere favorevole e di rinnovare la certificazione
secondo la norma UNI EN ISO 14001:2004.
Il riconoscimento premia gli obiettivi posti in essere dai rifugi,
con il supporto del Comitato Ambiente, coordinato da Riccardo
Beltramo del Dipartimento di Scienze Merceologiche dell’Università
di Torino, concentrati soprattutto, nella stagione 2005, sulla
gestione della raccolta differenziata dei rifiuti ed il trattamento
delle acque di scarico, oltre che sulla comunicazione in campo
ambientale da sempre perseguita; obiettivi che, riconosciuti
come prioritari, saranno oggetto di nuove iniziative di miglioramento
gestionale.
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PREMIO "PANDA
D'ORO: Diploma per il turismo sostenibile nelle Alpi" Il
12 luglio 2005, a Roma, alla presenza
del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Altero
Matteoli, di Michele Candotti, Segretario generale WWF Italia,
Gianfranco Bologna, Direttore Scientifico e Culturale WWF Italia
e Daniele Meregalli, Responsabile Ecoregione Alpi WWF Italia,
Riccardo Beltramo, Dipartimento di Scienze Merceologiche
dell'Università di Torino e Piergiorgio Barrel,
Presidente Associazione Gestori Rifugi Valle d'Aosta, hanno
ritirato il premio "Panda d'Oro: Diploma per il turismo
sostenibile nelle Alpi" promosso dal WWF. L'Associazione
Gestori Rifugi della Valle d'Aosta, che ha presentato il progetto
dal titolo "Valorizzazione e promozione del turismo montano
attraverso la qualificazione ambientale di una rete di Rifugi",
di cui è stato responsabile scientifico il Prof. Riccardo
Beltramo, è stata scelta dal WWF "per aver avviato
dal 2001, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Merceologiche
dell'Università di Torino, tre progetti per qualificare
la propria gestione come sostenibile, attraverso l'introduzione
di sistemi di gestione ambientale, certificabili secondo la
norma UNI EN ISO 14001, ed attivando iniziative di sensibilizzazione
verso le tematiche ambientali, sia degli aderenti all'Associazione,
che nei confronti dei frequentatori dei rifugi. Il rifugio cessa
così di essere una struttura meramente ricettiva ma assume
un nuovo ruolo, facendosi promotore di iniziative di valorizzazione
dell'ambiente e del territorio per lo sviluppo di un turismo
sostenibile".
"I progetti avviati con l'Associazione - ha sottolineato
il Prof. Beltramo - hanno dimostrato che la costruzione di strategie
di sviluppo turistico ecocompatibile possono essere aiutate
dall'adozione di un Sistema di Gestione Ambientale". "Il
riconoscimento del WWF - ha proseguito il Prof. Beltramo - premia
un'intensa attività svolta dai gestori che hanno arricchito
il loro già ampio bagaglio professionale. La certificazione
UNI EN ISO 14001 del Sistema di Gestione Ambientale Multisito,
rilasciata da Certiquality di Milano il 27 luglio 2004 a 10
rifugi su 20 che hanno aderito al progetto (rifugi Alpenzu,
M. Bezzi, W. Bonatti, Chalet de l'Epée, F. Chabod, G.B.
Ferraro, Guide della Val d'Ayas, Monte Bianco CAI-UGET, Oratorio
di Cuney, Quintino Sella al Felik), suggella ufficialmente l'impegno
di consolidare le attività in atto per il miglioramento
delle performance ambientali quali la raccolta differenziata
dei rifiuti, la riduzione degli sprechi e il ricorso alle fonti
energetiche rinnovabili e la ricerca di nuove soluzioni per
migliorare la gestione delle strutture".
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