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Geografia politica urbana Ugo
Rossi Alberto
Vanolo
Qual è il rapporto tra
globalizzazione, politica e città? È difficile fornire una risposta univoca: da
un lato, perché ogni città mostra percorsi evolutivi propri e irripetibili;
dall’altro, perché il concetto stesso di politica è ampio e sfuggente. In
questo libro si è scelto di scomporre quest’ultimo in tre dimensioni,
corrispondenti alle sezioni in cui è organizzato il testo: la politica come rappresentazione, intesa
come retorica, discorso, operazione di marketing, esercizio di emulazione di
immaginari urbani globali (la città post-moderna, creativa, competitiva); la politica come governo, considerata dal
punto di vista delle strategie di valorizzazione e regolamentazione degli
spazi urbani e delle comunità che vi abitano (dalle politiche di sviluppo
economico ai dispositivi disciplinari di sorveglianza); infine, la politica come contestazione, osservata
dalla prospettiva dei movimenti sociali urbani e delle rivendicazioni di giustizia sociale e diritti alla città che
messi in campo. Nelle città di tutto
il mondo, nel Nord “sviluppato” così come nel Sud “emergente”, è possibile
individuare linee evolutive e problematiche comuni, sempre più globali. Geografia politica urbana
è un testo che non esita a prendere
posizione: osservando le città nel loro funzionamento quotidiano aspira a
ricostruire e decodificare le ambivalenti geometrie del potere che plasmano
l’esperienza urbana contemporanea, lasciando intravedere un orizzonte
possibile di democrazia e uguaglianza in un presente contraddistinto da
persistenti esclusioni e ingiustizie socio-spaziali. La città rappresenta in
questo senso il luogo in cui concretamente si realizza la nostra esperienza
della globalizzazione, nonché il luogo in cui possiamo negoziarla,
dibatterla, orientarla nella direzione che reputiamo più giusta. Geografia politica urbana
è uscito presso Laterza
nell’ottobre 2010. Errata corrige: -
P. 183, riga 6: i
curdi non sono in maggioranza sciiti; in realtà sono più numerosi i curdi
sunniti, anche se questi ultimi solitamente frequentano scuole islamiche
diverse da quelle dei turchi sunniti. -
P. 197: la prima
edizione di G. Agamben, Homo sacer è del 1995. Presentazioni: Società Geografica Italiana, 8 aprile 2011 Recensioni: Cittalia, 14 marzo 2011 Alfabeta (Alfalibri), giugno 2011 Ere/Emilia
Romagna Europa, n. 8, 2011. L’edizione inglese Urban political
geographies è proposta da Sage
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