Alberto Vanolo

 

 

 

 

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ATTENZIONE

 

Nell’anno accademico 2011-12 il corso sarà tenuto dal prof. Bonavero e dalla prof.ssa Lucia. Per ogni riferimento al programma e ai materiali di studio si veda il sito della Facoltà di Economia:

http://www.econ.unito.it/

 

E’ comunque sempre possibile svolgere Tesi di Laura in Sistemi economici mondiali con relatore Alberto Vanolo; per ogni informazione si veda questa pagina.

 

Nell’anno accademico 2012-13 il corso sarà tenuto dal prof. Bonavero e dal sottoscritto (Vanolo)

 

 

 

 

 

Tesi di Laurea specialistica in Sistemi economici mondiali

 

Visto l′elevato numero di richieste di Tesi che mi pervengono, ho reputato necessario organizzare la selezione in maniera chiara e trasparente. Innanzitutto, tengo a precisare che la selezione dei candidati non terrà conto in alcun modo della media degli esami sostenuti, poiché lo trovo sostanzialmente scorretto (a tutti fa piacere seguire studenti bravi, ma chiunque giunga a terminare gli esami ha diritto a laurearsi e ad essere seguito). In senso stretto, la selezione non tiene neppure conto della votazione conseguita nell’esame, ma è comunque ragionevole aver ottenuto un buon voto in Sistemi economici mondiali per scegliere di svolgere la Tesi in questa materia.

La selezione delle Tesi avviene sostanzialmente attraverso la predisposizione di progetti di lavoro: si tratta di descrivere, in circa una pagina di testo, cosa si intende studiare e attraverso quali strumenti teorici,  verificando (seppur in modo approssimativo) la presenza di materiale bibliografico di supporto (un argomento può essere interessantissimo, ma se non esiste nessun testo al riguardo la stesura di una Tesi può divenire molto problematica). Nel file pdf che trovate qui (alcune indicazioni pratiche per una Tesi di Laurea specialistica) sono presentati vari suggerimenti. Occorre cercare di evitare argomenti generici (″intendo studiare l′Argentina″); si devono invece indicare metodologie e strumenti (per esempio studiare la crisi Argentina attraverso la chiave teorica dell′analisi delle politiche di modernizzazione nel paese). Deve inoltre trattarsi di una tesi geografica:  deve riguardare il territorio, la società, la forma che i fenomeni economici assumono nello spazio. Per esempio, prospettive tipicamente geografiche riguardano il metodo comparativo (mostrare come due luoghi funzionino in modi differenti, o come uno stesso fenomeno possa assumere caratteri molto diversi in due luoghi differenti), le reti e le relazioni (commerciali, migratorie, ecc.), i divari spaziali (fra regioni differenti, fra città e campagna, l′incorporazione diseguale del capitale all′interno di una stessa città).

Accetto sia Tesi ″di ricerca″ che ″compilative″. La differenza fra le due tipologie è difficile da stabilire a priori, in genere si decreterà nel corso dei lavori. In linea di principio, però, una tesi compilativa è più rapida e si basa essenzialmente sulla lettura e interpretazione di alcuni testi, mentre una tesi “di ricerca” prevede un contributo originale, sia attraverso un lavoro di ricerca (questionari, osservazione sul campo), sia attraverso riflessioni teoriche di un certo peso. Quello che vi chiedo, nella proposta di Tesi, è di indicare a quale tipologia sareste tendenzialmente interessati: è ragionevole che nel caso partiate da una media molto bassa e vogliate laurearvi nel minor tempo possibile optiate per un lavoro compilativo. Anche in questo caso, selezionerò sia progetti compilativi che di ricerca (tutti hanno diritto di laurearsi, giunti al termine della propria carriera universitaria). Naturalmente, le tesi di ricerca sono tendenzialmente valutate in misura superiore in sede di discussione.

 

Per la stesura della Tesi specialistica si richiede la capacità di lettura dell′inglese, in quanto la maggior parte dei testi di geografia sono oggi pubblicati in questa lingua. E′ probabilmente superfluo scriverlo, ma considero molto grave la pratica del copia-incolla: nel caso mi accorgessi di questo, la stesura della Tesi può ritenersi conclusa senza successo.

 

Mi rendo conto che docenti differenti abbiano una politica anche molto diversa per quanto riguarda il numero e la selezione delle Tesi. Per quanto mi riguarda, intendo evitare di seguire più di 6-7 tesi specialistiche contemporaneamente. Allo stesso tempo, vorrei evitare il fenomeno delle ″prenotazioni″, anche perché troverei ridicolo trovarmi nella posizione di rispondervi ″sono pieno per i prossimi due anni″. Per questa ragione, seleziono i progetti di tesi in due sole occasioni: a fine dicembre e a fine luglio. Invito quindi nel mese di dicembre e in quello di luglio (entro l′ultimo giorno del mese) a spedirmi via email i vostri progetti di Tesi: al termine del mese, sulla base della disponibilità di posti, ne selezionerò un certo numero. Risponderò comunque a tutti via email, sia nel caso positivo che in quello negativo. Inoltre, per presentare un progetto di Tesi occorrono due requisiti:

 

-          aver già sostenuto l′esame di Sistemi economici mondiali, o almeno aver frequentato tutto il corso (occorre sapere di cosa si parla per presentare una proposta);

-          essere prossimi a iniziare i lavori di Tesi. Non devono cioè mancare più di 4 o 5 esami, e si deve presupporre di laurearsi di lì a un anno o poco più.

 

Vi chiedo pertanto, nelle vostre proposte di Tesi, di indicare queste informazioni (numero di esami mancanti, sessione approssimativamente prevista per la discussione, l′aver già sostenuto il mio esame; indicate anche il nome dell′esame, ossia in questo caso Sistemi economici mondiali – può sembrare banale, ma insegno anche altre materie).

 

Vi chiedo scusa per questo lungo elenco di regole e informazioni; di per sé, sono orgoglioso che molti di voi si siano interessati alla materia, e mi spiace dover introdurre una “selezione”. Purtroppo, non potendo seguire tutte le Tesi che mi proponete, credo sia una buona cosa rendere tutto il più chiaro e trasparente possibile, da cui questo sistema di selezione, certamente soggettivo e discutibile, ma (spero) chiaro.

 

 

 

 

Libro di testo (2009-2010)

 

 

Vanolo A. (2010), Geografia economica del sistema-mondo. Territori e reti nello scenario globale, Utet, Torino (terza edizione).

 

 

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come distinguere le tre edizioni (copertine)

 

 

errata corrige (edizione 2010)

 

 

informazioni sull′edizione 2010 

 

 

 

 

Domande ricorrenti (2009-2010)

 

D. Non mi è stato possibile frequentare il corso (per molte buone ragioni: stage, lavoro, ecc.): avrò problemi nel sostenere l′esame? E′ sufficiente/necessario leggere il libro?

R. Il libro segue piuttosto fedelmente il programma delle lezioni.

Non sono previste particolari modalità di esame o facilitazioni per i frequentanti.

Sono a conoscenza del fatto che siano in circolazione fonti “alternative” per la preparazione all′esame, come miei vecchi lucidi, riassunti del libro o altro. Tutte queste fonti sono assolutamente fuori controllo e ne sconsiglio fortemente l′uso: tutto ciò che occorre per la preparazione è contenuto nel libro (o nei propri appunti nel caso abbiate modo e desiderio di frequentare le lezioni).

 

D. E’ vero che l’ultimo capitolo non è da studiare? E’ vero che l’anno scorso aveva detto di saltare gli ultimi due capitoli?

R. Falso. Il libro è tutto da studiare, nessuna eccezione. Non capisco come si diffondano queste leggende.

 

D. Come si svolge l′esame?

R. Si tratta di un esame scritto con tre domande (4, nella modalità 6 cfu aa. 2009-2010) piuttosto ampie e discorsive (per esempio “il contributo teorico di Wallerstein”, “I keiretzu giapponesi”). Avrete un′ora di tempo a disposizione. I risultati dell′esame sono pubblicati su questo sito. Non utilizzo klips. Non scrivetemi su klips.

Per sostenere l′esame è necessario presentarsi con un documento di identità (libretto universitario, per esempio) e con una stampa dello statino relativo all′esame.

 

D: Sono iscritto all′anno X e non posso sostenere l′esame prima di Y. Posso sostenere adesso l′esame e registrare successivamente il voto sul libretto?

R: No, mi spiace molto. Per una serie di ragioni sono costretto a non concedere questa facilitazione. Sono disponibile per spiegazioni al riguardo.

 

D: Quando posso registrare il voto?

R.: Per la semplice registrazione, potete presentarvi durante un qualsiasi appello, dieci minuti prima dell′inizio, senza prenotarvi all′esame, oppure in occasione dei ricevimenti. I voti devono essere registrati sul libretto entro la fine della sessione di esami.